<rss version="2.0"><channel><title>Parimerito.com</title><link>http://www.parimerito.com/blogStream.aspx</link><description></description><language>it-IT</language><lastBuildDate>ven, 16 mag 2008 07:50:00 GMT</lastBuildDate><webMaster>redazione@parimerito.com</webMaster><item><title>E tu che hai intenzione di fare?</title><link>http://www.parimerito.com/blogDetail.aspx?id=358</link><description>&lt;p&gt;Ecco, io non ci sto, anzi, a dire il vero mi vergogno pure perch&amp;eacute; per un attimo ho pensato che cos&amp;igrave; sbagliato non fosse. Se volete convincerci che l&amp;agrave; fuori il mondo fa schifo, che i rom, i nomadi, gli stranieri o chi per loro sono il diavolo e che finalmente &amp;egrave; arrivato il momento di fare pulizia, io non ci sto, non vi credo, non vi voglio ascoltare, non riuscirete ad influenzare nemmeno una briciola dei miei pensieri. Accendo la tv e l&amp;rsquo;edizione notturna del tg comincia a sputarmi in faccia immagini agghiaccianti. Incursioni alle due di notte in un campo nomadi di Roma per controllare i documenti. Donne e bambini svegliati all&amp;rsquo;improvviso e buttati in mezzo a una strada. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sappiate cari politici, voi che ve ne andate in giro con la cravatta verde e voi che avete scelto un&amp;rsquo;opposizione cooperativa, che non basta cacciare rom ad armi spiegate per dimostrare quanto bravi siete a fare il vostro mestiere. Umiliare gli esseri umani, trattarli come bestie prive di una qualsiasi dignit&amp;agrave; non render&amp;agrave; voi degli eroi. Eppure per un attimo ci ero cascata: ho pensato che sono stanca di uscire la sera per le strade di Bologna con la mia biciclettina e avere una gran paura e che forse finalmente qualcuno cominciava a fare qualcosa. Se queste per&amp;ograve; sono le condizioni, io non ci sto: non vi consegner&amp;ograve; le mie paure per farne slogan politici, perch&amp;eacute; se ci credete tutti marionette avete sbagliato di grosso. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Allora penso alla mia mamma, assistente sociale nel comune di Guastalla, a tutte le persone che lavorano mattina e sera per dare un&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di vita dignitosa a chiunque chieda aiuto. Sappiate cari boriosi in giacca e cravatta che c&amp;rsquo;&amp;egrave; un problema sociale davvero grande, che le vostre azioni non risolveranno nulla, perch&amp;eacute; non vanno alla radice. Togliere campi nomadi in giro per l&amp;rsquo;Italia &amp;egrave; come pulire la facciata di un&amp;rsquo;immensa casa abbandonata e poi aprirne il portone e non trovare pi&amp;ugrave; nulla. Il punto &amp;egrave; sempre quello: gli italiani si accontenteranno di una faccia pulita e ordinata? Qualcuno vorr&amp;agrave; guardare oltre, avvicinare le mani al vetro della finestra per vedere se laggi&amp;ugrave; si scorge qualcosa? &lt;strong&gt;Quegli omini che comandano si nutrono della nostra superficialit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;. E tu che hai intenzione di fare? Di lasciar fare?&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.parimerito.com/blogDetail.aspx#id=358</guid><pubDate>ven, 16 mag 2008 07:50:00 GMT</pubDate></item><item><title>L'unica razza che conosco &#232; quella umana</title><link>http://www.parimerito.com/blogDetail.aspx?id=359</link><description>La breve scena che segue si &amp;egrave; svolta realmente sul volo della compagnia British Airways, tra Johannersburg e Londra: una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco ad un nero; visibilmente turbata, chiama la hostess. &amp;quot;Che problema ha signora?&amp;quot; chiede l'hostess.&lt;br /&gt;&amp;quot;Ma non lo vede?&amp;quot; risponde la signora &amp;quot;mi avete messo a fianco di un nero!!! Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto.&amp;quot; Per favore, si calmi dice l'hostess, &amp;ldquo;tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n'e' uno disponibile.&amp;rdquo; L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto pi&amp;ugrave; tardi.&lt;br /&gt;&amp;quot;Signora, come pensavo, non c'&amp;egrave; nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'&amp;egrave; nessun posto, neanche in classe executive. E&amp;rsquo; rimasto libero soltanto un posto in prima classe.&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l'hostess continua:&lt;br /&gt;Vede, e' insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole.&lt;br /&gt;E, rivolgendosi al nero, l'hostess prosegue: &amp;quot;Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano che un posto in prima classe la attende...&amp;quot;&lt;br /&gt;E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo&amp;hellip;&amp;hellip;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;L'unica razza che conosco &amp;egrave; quella umana.&amp;rdquo;&lt;br /&gt;Albert Einstein&lt;br /&gt;</description><guid>http://www.parimerito.com/blogDetail.aspx#id=359</guid><pubDate>ven, 16 mag 2008 07:00:00 GMT</pubDate></item><item><title>Giovani mostri crescono</title><link>http://www.parimerito.com/blogDetail.aspx?id=357</link><description>&lt;p&gt;I 3 ragazzini torturatori e assassini di Lorena Cultrano mi lasciano quasi senza parole; quello che &amp;egrave; successo &amp;egrave; di una tal gravit&amp;agrave; per cui dovrebbero avere l'ergastolo, anche se minorenni, ed &amp;egrave; il sintomo di &lt;strong&gt;una cultura orribile che vede le donne vittime della violenza e dell'odio&lt;/strong&gt;, se solo diventano ostacoli scomodi. &lt;strong&gt;Questi 3 mostri si nascondevano dietro le sembianze di giovani ragazzi per bene&lt;/strong&gt;, un p&amp;ograve; fannulloni e un p&amp;ograve; arroganti. 3 vite nella norma, 3 vite come tante. Il dramma sta proprio qui: com'&amp;egrave; possibile che dei ragazzi non capiscano qual &amp;egrave; il lato oscuro del male che devono evitare? Com &amp;egrave; possibile che abbiano ricevuto un'educazione tale, o meglio, una non-educazione tale?! La gratuit&amp;agrave; del loro gesto, la premeditazione, l'inerzia della vittima, prima usata a scopi sessuali e poi scaricata e massacrata, perch&amp;egrave; incinta, quindi scomoda, &amp;egrave; qualcosa di agghiacciante.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma la maternit&amp;agrave; &amp;egrave; un problema solo della donna? E' un peso di cui solo le donne devono sopportare l'onere? Ma a questi ragazzi, quando diventano sessualmente attivi, non gli si spiegano le loro responsabilit&amp;agrave;? Non gli si spiega cosa pu&amp;ograve; succedere? Non gli si spiega che ammazzare &amp;egrave; sbagliato e che torturare ed ammazzare la madre incinta di tuo figlio &amp;egrave; diabolico?&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io spero che esista un inferno e che questi ragazzi ci brucino in eterno. Ma spero ancor di pi&amp;ugrave; che il nostro Paese possa trovare dei rimedi per questa &lt;strong&gt;emergenza culturale che riguarda la violenza contro le donne&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;La prevenzione ed un'educazione adeguate sono la prima cosa&lt;/strong&gt;. La repressione viene sempre dopo, quando ormai &amp;egrave; troppo tardi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cosa ci costerebbe far fare un'ora di lezione di &lt;strong&gt;educazione al rispetto dei diritti delle donne&lt;/strong&gt;, gi&amp;agrave; nelle scuole medie ed elementari? Cosa ci costerebbe parlare di tutto quello che milioni di donne subiscono nel mondo, in termini di violenza domestica, stupri, torture, assassini?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Noi facciamo finta di niente, come se il problema non esistesse. I nostri figli crescono nell'ignoranza e un giorno, spinti dai loro istinti pi&amp;ugrave; bestiali, diventano mostri che ammazzono le nostre figlie. Non mi sembra una societ&amp;agrave; civile una societ&amp;agrave; che accetta tutto questo senza proporre dei seri rimedi. &lt;/p&gt;</description><guid>http://www.parimerito.com/blogDetail.aspx#id=357</guid><pubDate>gio, 15 mag 2008 11:15:00 GMT</pubDate></item><item><title>Che l'astinenza sia con voi! Lodato sia il Medio Evo</title><link>http://www.parimerito.com/blogDetail.aspx?id=356</link><description>Non fate sesso, potete farlo solo da sposate e sempre senza precauzioni: il preservativo &amp;egrave; vietato, anche se avrete 10 figli saranno una benedizione del Signore, anche se non potrete pi&amp;ugrave; lavorare, con tutti questi figli, non &amp;egrave; un problema, l'importante &amp;egrave; non usare i preservativi n&amp;egrave; la famigerata pillola del giorno dopo. Non abortite mai, neanche se non avete i soldi per dar da mangiare al bambino e vivete di stenti, neanche se sapete che sar&amp;agrave; gravemente malato, neanche se siete vittime di stupro, neanche se siete adolescenti ignoranti e troppo giovani per diventare madri..... ma in che mondo viviamo caro Pontefice? Siamo forse tornate nel Medio Evo? Non ce n'eravamo accorte, pensavamo di vivere nel XXI secolo in un Paese civile.....</description><guid>http://www.parimerito.com/blogDetail.aspx#id=356</guid><pubDate>mer, 14 mag 2008 07:30:00 GMT</pubDate></item><item><title>La munnezza dell'anima</title><link>http://www.parimerito.com/blogDetail.aspx?id=355</link><description>&lt;p&gt;A volte ti monta qualcosa nella pancia, non ha un nome, non &amp;egrave; rabbia, non &amp;egrave; indignazione, non &amp;egrave; nausea, &amp;egrave; forse un senso di infinito stupore, quell&amp;rsquo;incredulit&amp;agrave; che ti lascia perplessa, sfiancata, infelice, infinitamente infelice. Un bambino di 8 anni giura alla mamma che se non gli cambia scuola si butta dal balcone, la mamma &amp;egrave; napoletana, il bambino in Veneto &amp;egrave; chiamato terrone. La mamma secondo loro vive nella munnezza. Sono a pranzo e sento parlare di una ragazzina rom e del tentativo di rapimento di un bambino. L&amp;rsquo;hanno raggiunta, l&amp;rsquo;hanno fermata e picchiata, la polizia prima di intervenire &amp;egrave; stata a guardare per un po&amp;rsquo;. Tutto sommato ha fatto bene, tanto in galera non ci resta per pi&amp;ugrave; di qualche giorno. Resto a bocca aperta. Smetto di mangiare. A volte bisogna farsi giustizia da s&amp;eacute;.&amp;nbsp; Mi domando cosa ha innescato tanto razzismo, una societ&amp;agrave; che vomita violenza; sembra un flusso senza fine, una spirale sempre pi&amp;ugrave; stringente. Me la sento in gola. Sono circondata da gente che ipocritamente inorridisce per il dottore pedofilo mentre i professionisti che dichiarano tanto infinito dissenso, davanti ai miei occhi, sono probabilmente gli stessi che tra due mesi in Brasile stupreranno ragazzine a pagamento, perch&amp;eacute; l&amp;igrave; non &amp;egrave; reato. Perch&amp;eacute; quelle dodicenni sono gi&amp;agrave; donne. &lt;strong&gt;Perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;infanzia &amp;egrave; un valore relativo e se cambi frontiera cambi valore.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono tutte donne quelle che hanno dato vita ai pi&amp;ugrave; insistenti e costanti e tormentati picchetti contro i rifiuti, qui in Campania. Sono madri, e donne che madri non potranno esserlo mai o mai pi&amp;ugrave;. A Napoli, nei quartieri, ma anche a Volla, a Ponticelli, a Giugliano, a Marano&amp;hellip;le maestre organizzano fiaccolate, recite, dibattiti. Parlano di camorra, incontrano i genitori, si beccano sgridate e allontanamenti. Mio cugino, che oggi compie dieci anni, mi ha detto che il suo eroe &amp;egrave; Siani. Era un giornalista come te, stai attenta. Nessuno ha spiegato ai bambini veneti che la munnezza dei napoletani sta l&amp;igrave; anche grazie agli scarichi tossici delle loro mamme e dei loro pap&amp;agrave;? Nessuno crede di dover proteggere questi bambini dai discorsi insulsi che sentono a casa? Nessuno crede che sia il caso di chiamare gli assistenti sociali perch&amp;eacute; c&amp;rsquo;&amp;egrave; un&amp;rsquo;emergenza sociale? Il razzismo &amp;egrave; un emergenza sociale. Un&amp;rsquo;emergenza mortale. I bambini napoletani crescono conoscendo la camorra, si spiega loro di traffici di denaro e di droga, mentre neppure hanno idea di cosa sia il denaro e la droga. Li si porta nei posti, gli si racconta che hanno diritto ai propri sogni ma che vengono da una terra nella quale si combatte per questo diritto. I bambini napoletani lo sanno. Ma n&amp;eacute; i bambini napoletani, n&amp;eacute; quelli veneti sanno che &lt;strong&gt;la miseria di alcuni fa la ricchezza di altri&lt;/strong&gt;. Che alcuni di loro vivono in case costruite sui tumori di molti napoletani, di tantissimi tarantini. Taranto, ora anche l&amp;igrave; hanno scoperto rifiuti tossici. &lt;strong&gt;Il Sud &amp;egrave; una pattumiera&lt;/strong&gt;. La terra dei tritoni e delle sirene, la terra dei ciclopi e dei miti, &amp;egrave; la pattumiera del Nord. &lt;br /&gt;Da mesi in emeroteca recuperavo documenti per un libro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ho letto di un napoletano, Miccoli, ucciso da un gruppo di neofascisti perch&amp;eacute; aveva la barba. Per la barba, dichiarazione degli assassini. Lo hanno pestato a sangue. &amp;Egrave; morto dopo giorni di agonia. Era il 1978.&lt;br /&gt;Nicola Tommasoli ucciso da un gruppo di neofascisti anche per il codino. Il codino, hanno dichiarato. &amp;Egrave; il 2008.&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.parimerito.com/blogDetail.aspx#id=355</guid><pubDate>mar, 13 mag 2008 09:00:00 GMT</pubDate></item></channel></rss>