Scrivo con un grosso magone in gola, la rabbia nelle mani e i denti stretti. Scrivo a voi perché anche se con i miei piccoli 22 anni la tv mi insegna che devo solo pensare a far vedere le gambe, io ancora nella democrazia, nei valori e nella possibilità di farsi sentire quando la giustizia e il rispetto vengono calpestati, un poco ci credo.